Masterclass di Profumeria con Pierre Benard

Smell Atelier è lieto di presentare una nuova iniziativa di formazione. Sabato 21 maggio 2022 presso la sede di Verona, la nostra associazione accoglierà la Masterclass di Profumeria tenuta da Pierre Benard (Osmoart) in collaborazione con Quintis, azienda leader nel mondo nella produzione di olio essenziale di legno di sandalo sostenibile.

Già ospite di Smell Festival nel 2019, Pierre Benard torna a coinvolgere gli studenti di profumeria e tutti gli appassionati di questo mondo, in un percorso di formazione unico dedicato al legno di sandalo, da sempre una risorsa indispensabile e preziosa per le fragranze.

Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare la pagina dedicata: https://www.smellatelier.it/masterclass-con-pierre-benard/

È uscito Smell Magazine n° 5

«Il secondo anno di Smell Magazine si apre con un omaggio al profumo della luce, della gioia e della solarità: quello degli agrumi. È il migliore augurio che potevamo fare a tutti i lettori e le lettrici della rivista in un anno che si carica di nuove speranze e che richiederà forse un po’ di energie supplementari. Il profumo delle esperidi può aiutarci a connetterci con la voglia di vivere, profondamente radicata in ciascuno di noi, e con la forza della natura che da sempre ci nutre e ci ispira. Gli agrumi, al centro dei primi articoli di questo numero, suggeriscono anche una connessione con il tema del corpo, della sensualità e dell’erotismo se è vero che il frutto è da sempre associato alla fertilità e alla procreazione della vita.

Toccheremo, attraverso fonti storiche, testi letterari e opere cinematografiche, il ruolo che gli odori possono giocare nella dinamica di attrazione sessuale e cercheremo gli stereotipi che si annidano dentro le nostre idee riguardo l’odore che un uomo o una donna dovrebbero indossare. Parlare di odori umani è già un atto di rottura nei confronti di un costume sociale che ci induce a nascondere il più possibile le nostre esalazioni naturali. È forse soltanto nell’intimità amorosa che questo tabù può essere violato come ci ricorda l’indimenticabile Vittorio Gassmann nel film Profumo di donna. Una pellicola tanto amata da Vero Kern, creatrice di fragranze che ricordo – a tre anni dalla scomparsa – come maestra di molti di noi che nella ricerca olfattiva hanno trovato un prelibato succo di vita.»

Dalla prefazione di Francesca Faruolo al n° 5 di Smell Magazine, rivista di arte e cultura olfattiva.
Spedizione su abbonamento postale acquistabile qui.

Hanno collaborato a questa pubblicazione:
Massimo Alfaioli, Azzurra Bergamo, Joseph Caruso, Viola Giardino, Gabriela Guidetti.
Illustrazioni: Massimo Alfaioli
Impaginazione e grafica: Tiziana Piazzi

A Fior di Pelle – La Marchigiana Showcase

Sabato 5 e domenica 6 febbraio 2022 Smell Atelier ospita lo showcase di Daniela DilettiLa Marchigiana, produttrice di borse e scarpe artigianali in pelle. Il pubblico potrà incontrare la designer, conoscere la sua filosofia, provare gli articoli e anche ordinare le proprie scarpe su misura. Da anni Daniela Diletti realizza i propri capi prestando maniacale attenzione alla personalizzazione delle forme e dei dettagli affinché diventino, per chi li indossa, una seconda pelle. Le sue scarpe garantiscono la corretta postura del piede e prevengono le più comuni problematiche, abbinando a tutto ciò la ricerca dello stile e della bellezza. Una vera rarità.

Con l’occasione Smell Atelier proporrà un’installazione olfattiva a cura di Joseph Caruso dedicata alla nota cuoio in profumeria. Nelle giornate di sabato e di domenica Francesca Faruolo, direttrice di Smell Atelier, condurrà un breve talk esperienziale intitolato: “A fior di Pelle: la nota cuoio nei profumi“. L’evento coinvolge quindi non solo la vista e il tatto, ma anche l’olfatto celebrando così la grande passione che da sempre proviamo verso il profumo del cuoio e verso i sentori che ci riportano alla nostra dimensione sensuale e corporea.

Evento gratuito con ingresso limitato a piccoli gruppi di 2/3 persone per volta.
→ PRENOTA ORA IL TUO POSTO
Per ulteriori informazioni: tel. 351 968 9500

Orari Showcase:
sabato dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.00 – domenica dalle 10.30 alle 13.00
Orario talk:
sabato ore 15.00 – 15.40 – domenica ore 11.00 – 11.40

Lalla Habiba vince il concorso A Night in Perfumeland

È SURSUM COR di Lalla Habiba il profumo vincitore della prima edizione di A Night in Perfumeland il concorso promosso dall’associazione Orablu che premia i profumi realizzati dagli studenti di Smell Atelier.Tre le creazioni in gara: Sursum Cor di Lalla Habiba, Syke di Erika Lodi e KRB di Marco Mennilli. Due giurie formate da professionisti della profumeria e da appassionati di fragranze hanno esaminato i profumi ed espresso le loro valutazioni.

SURSUM COR si è aggiudicato il primo posto per padronanza dei mezzi espressivi, capacità di catturare l’interesse fin dalle prime note e per l’originalità della composizione. Anche la storia che Lalla Habiba ha voluto raccontare con un’abile tessitura di note olfattive ha ottenuto largo consenso tra le due giurie.

SURSUM COR in latino significa “in alto il cuore” ed è un’esortazione a innalzare lo sguardo al cielo lasciando andare la pesantezza. Il profumo è un incenso ricco di muschi, ambra e fiori, con sfumature dalle frequenze leggere e celesti. Le diverse essenze si fondono insieme e si levano verso l’altro.

Smell Atelier sta lavorando per mettere in produzione la fragranza dando così la possibilità alle idee dei suoi studenti di circolare e ottenere riscontri dal pubblico. SURSUM COR si potrà presto sentire e indossare!

Corso di scoperta emozionale del vino

Smell Atelier è lieto di presentare un nuovo corso che si aggiunge alla sua già consistente offerta didattica. Una proposta di formazione rivolta a tutto gli appassionati di vino e di profumo. Si intitola Sentire Sentori – il profumo nel calice, ed è un affascinante percorso in partenza martedì 15 marzo 2022, che unirà le professionalità di Alessandra Piubello, giornalista, critica del vino e degustatrice, e di Francesca Faruolo, formatrice ed esperta di fragranze. Per la prima volta due professioniste, provenienti da sfere differenti, una del vino e l’altra delle fragranze, mettono a disposizione le loro specifiche competenze per ampliare e approfondire l’universo olfattivo.

Nella degustazione del vino gli aspetti tecnici, il vocabolario ripetitivo e la necessità di aderire a protocolli di analisi standardizzati rischiano di privare l’esperienza della sua componente più vitale ed emozionale. Il corso nasce con l’intento di recuperare la centralità di questo elemento.

“Da piccola amavo i profumi della cantina dove papà faceva il vino e quelli della vendemmia. Il mio naso era sempre in fermento, odorava tutto – racconta Alessandra Piubello. – Poi, con la specializzazione negli assaggi del vino, mi sono sempre chiesta come avrebbe percepito e spiegato il bouquet, termine che accomuna le due professioni, di un vino un esperto di profumi. Cercavo una donna, che avesse in comune con me la sensibilità e l’amore per il proprio lavoro. In Francesca Faruolo ho trovato queste ed altre affinità e ci siamo messe all’opera per dare alle persone delle angolature differenti sui mondi sensoriali del vino.”

Attraverso un inedito viaggio nell’universo del profumo, denso di significati e connessioni affettive, il corso si propone di accendere la curiosità e lo spirito di ricerca di tutti gli appassionati di vino, alla scoperta delle potenzialità creative del linguaggio degli odori.

Gli appuntamenti saranno quattro, per un totale di 10 ore di lezione, ed esploreranno quattro universi olfattivi, rosa, frutti rossi, spezie, idrocarburi. I partecipanti avranno l’opportunità di assimilare un repertorio di odori, ponendoli in risonanza con il lessico enologico. Saranno accompagnati nell’acquisizione di competenze olfattive, frutto di una pratica diretta con sentori e fragranze, associate ai vini scelti per ogni serata.

“Credo molto in questo percorso che darà modo di mettere finalmente in connessione due mondi così affini come quello della profumeria e quello del vino – dichiara Francesca Faruolo. – Ancora oggi diciamo che un profumo è “buono” quando invece dovremmo dire che è “bello” e la stessa cosa vale per il vino. In questo corso condurremo i partecipanti nell’esercizio di un ‘sentire’ amplificato, capace di evidenziare il potenziale estetico, narrativo e persino filosofico degli aromi e dei profumi.”

Il corso si terrà dalle 20.00 alle 22.30 nelle date del 15 marzo, 29 marzo e in due date autunnali ancora in definizione presso gli spazi dello Smell Atelier di Verona. È rivolto agli amanti del vino e dei profumi, ai responsabili commerciali di aziende vitivinicole, agli organizzatori di eventi legati al mondo enologico, critici, giornalisti e chiunque abbia il desiderio di approfondire la conoscenza sensoriale del vino.

Per conoscere le quote di partecipazione le modalità di iscrizione cliccare qui.


Alessandra Piubello, giornalista veronese specializzata in enogastronomia e degustatrice professionista, collabora con le più importanti riviste nazionali (tra le altre, Spirito diVino, Cook_inc, WineNews, Pambianco Wine&Food) e internazionali (Decanter, Vitisphere, Sommelier India The Wine Journal). Formata presso AIS, WSET e l’Università Enologica di Bordeaux, partecipa come giudice a concorsi enologici nazionali e internazionali (tra gli altri Decanter WWA, Mondial de Bruxelles, Vinalies, Mundus Vini). È stata la prima giornalista donna ad essere stata insignita del cavalierato dalla «Confrérie des Chevaliers du Tastevin» di Borgogna nel 2018, in 84 anni della storia della confraternita.

Francesca Faruolo è fondatrice e direttrice di Smell – arte e cultura olfattiva, organizzazione non profit nata nel 2010 con l’intento di promuovere l’educazione e la creatività legate alla percezione olfattiva. Ideatrice di Smell Festival, il primo festival dedicato al senso dell’olfatto, nel 2011 ha fondato Smell Atelier, un centro di formazione in cui è anche docente. Dal 2021 è autrice, oltre che fondatrice e direttrice editoriale, di Smell Magazine, pubblicazione cartacea trimestrale per la quale scrive regolarmente articoli. Come libera professionista si occupa di formazione e svolge conferenze su argomenti legati al training e all’immaginario olfattivo nonché alla storia e all’estetica del profumo, oltre ad offrire consulenza ad aziende e centri culturali.