Lalla Habiba vince il concorso A Night in Perfumeland

È SURSUM COR di Lalla Habiba il profumo vincitore della prima edizione di A Night in Perfumeland il concorso promosso dall’associazione Orablu che premia i profumi realizzati dagli studenti di Smell Atelier.Tre le creazioni in gara: Sursum Cor di Lalla Habiba, Syke di Erika Lodi e KRB di Marco Mennilli. Due giurie formate da professionisti della profumeria e da appassionati di fragranze hanno esaminato i profumi ed espresso le loro valutazioni.

SURSUM COR si è aggiudicato il primo posto per padronanza dei mezzi espressivi, capacità di catturare l’interesse fin dalle prime note e per l’originalità della composizione. Anche la storia che Lalla Habiba ha voluto raccontare con un’abile tessitura di note olfattive ha ottenuto largo consenso tra le due giurie.

SURSUM COR in latino significa “in alto il cuore” ed è un’esortazione a innalzare lo sguardo al cielo lasciando andare la pesantezza. Il profumo è un incenso ricco di muschi, ambra e fiori, con sfumature dalle frequenze leggere e celesti. Le diverse essenze si fondono insieme e si levano verso l’altro.

Smell Atelier sta lavorando per mettere in produzione la fragranza dando così la possibilità alle idee dei suoi studenti di circolare e ottenere riscontri dal pubblico. SURSUM COR si potrà presto sentire e indossare!

Corso di scoperta emozionale del vino

Smell Atelier è lieto di presentare un nuovo corso che si aggiunge alla sua già consistente offerta didattica. Una proposta di formazione rivolta a tutto gli appassionati di vino e di profumo. Si intitola Sentire Sentori – il profumo nel calice, ed è un affascinante percorso in partenza martedì 15 marzo 2022, che unirà le professionalità di Alessandra Piubello, giornalista, critica del vino e degustatrice, e di Francesca Faruolo, formatrice ed esperta di fragranze. Per la prima volta due professioniste, provenienti da sfere differenti, una del vino e l’altra delle fragranze, mettono a disposizione le loro specifiche competenze per ampliare e approfondire l’universo olfattivo.

Nella degustazione del vino gli aspetti tecnici, il vocabolario ripetitivo e la necessità di aderire a protocolli di analisi standardizzati rischiano di privare l’esperienza della sua componente più vitale ed emozionale. Il corso nasce con l’intento di recuperare la centralità di questo elemento.

“Da piccola amavo i profumi della cantina dove papà faceva il vino e quelli della vendemmia. Il mio naso era sempre in fermento, odorava tutto – racconta Alessandra Piubello. – Poi, con la specializzazione negli assaggi del vino, mi sono sempre chiesta come avrebbe percepito e spiegato il bouquet, termine che accomuna le due professioni, di un vino un esperto di profumi. Cercavo una donna, che avesse in comune con me la sensibilità e l’amore per il proprio lavoro. In Francesca Faruolo ho trovato queste ed altre affinità e ci siamo messe all’opera per dare alle persone delle angolature differenti sui mondi sensoriali del vino.”

Attraverso un inedito viaggio nell’universo del profumo, denso di significati e connessioni affettive, il corso si propone di accendere la curiosità e lo spirito di ricerca di tutti gli appassionati di vino, alla scoperta delle potenzialità creative del linguaggio degli odori.

Gli appuntamenti saranno quattro, per un totale di 10 ore di lezione, ed esploreranno quattro universi olfattivi, rosa, frutti rossi, spezie, idrocarburi. I partecipanti avranno l’opportunità di assimilare un repertorio di odori, ponendoli in risonanza con il lessico enologico. Saranno accompagnati nell’acquisizione di competenze olfattive, frutto di una pratica diretta con sentori e fragranze, associate ai vini scelti per ogni serata.

“Credo molto in questo percorso che darà modo di mettere finalmente in connessione due mondi così affini come quello della profumeria e quello del vino – dichiara Francesca Faruolo. – Ancora oggi diciamo che un profumo è “buono” quando invece dovremmo dire che è “bello” e la stessa cosa vale per il vino. In questo corso condurremo i partecipanti nell’esercizio di un ‘sentire’ amplificato, capace di evidenziare il potenziale estetico, narrativo e persino filosofico degli aromi e dei profumi.”

Il corso si terrà dalle 20.00 alle 22.30 nelle date del 15 marzo, 29 marzo e in due date autunnali ancora in definizione presso gli spazi dello Smell Atelier di Verona. È rivolto agli amanti del vino e dei profumi, ai responsabili commerciali di aziende vitivinicole, agli organizzatori di eventi legati al mondo enologico, critici, giornalisti e chiunque abbia il desiderio di approfondire la conoscenza sensoriale del vino.

Per conoscere le quote di partecipazione le modalità di iscrizione cliccare qui.


Alessandra Piubello, giornalista veronese specializzata in enogastronomia e degustatrice professionista, collabora con le più importanti riviste nazionali (tra le altre, Spirito diVino, Cook_inc, WineNews, Pambianco Wine&Food) e internazionali (Decanter, Vitisphere, Sommelier India The Wine Journal). Formata presso AIS, WSET e l’Università Enologica di Bordeaux, partecipa come giudice a concorsi enologici nazionali e internazionali (tra gli altri Decanter WWA, Mondial de Bruxelles, Vinalies, Mundus Vini). È stata la prima giornalista donna ad essere stata insignita del cavalierato dalla «Confrérie des Chevaliers du Tastevin» di Borgogna nel 2018, in 84 anni della storia della confraternita.

Francesca Faruolo è fondatrice e direttrice di Smell – arte e cultura olfattiva, organizzazione non profit nata nel 2010 con l’intento di promuovere l’educazione e la creatività legate alla percezione olfattiva. Ideatrice di Smell Festival, il primo festival dedicato al senso dell’olfatto, nel 2011 ha fondato Smell Atelier, un centro di formazione in cui è anche docente. Dal 2021 è autrice, oltre che fondatrice e direttrice editoriale, di Smell Magazine, pubblicazione cartacea trimestrale per la quale scrive regolarmente articoli. Come libera professionista si occupa di formazione e svolge conferenze su argomenti legati al training e all’immaginario olfattivo nonché alla storia e all’estetica del profumo, oltre ad offrire consulenza ad aziende e centri culturali.

È uscito Smell Magazine n° 4

copertina Smell Magazine - rivista di arte e cultura olfattiva

Illustrazione di Massimo Alfaioli

È uscito il 4° numero di Smell Magazine, il trimestrale di arte e cultura olfattiva distribuito su abbonamento postale. Qui sotto Francesca Faruolo – direttrice editoriale – ci presenta il filo conduttore che lega insieme gli articoli della rivista:

«Se l’olfatto, più di ogni altro senso, rimanda alla condizione animale, in questo numero di Smell Magazine vogliamo provare a fare il balzo dall’altra parte. Come fece il giovane Oliver Sacks un po’ per caso. O come fanno le tante creature semi-umane — orchi, vampiri, zombi — che affollano la letteratura popolare e che rivivono oggi nel cinema. Proviamo a raccontare il mondo dalla loro parte, puramente istintuale. Dove un odore è un comando ineludibile. Dove un odore è un racconto fedele di quella parte di realtà che per noi è solo tenebra. Dove un odore è una traccia da seguire, fino a smascherare il colpevole. Perché se il fiuto ha un che di selvaggio, indomabile e ancestrale, bisogna pur ammettere che un certo grado di civiltà si acquisisce proprio discriminando le 75 varietà di profumo ben note all’investigatore di Baker Street. Il suo fiuto da segugio distingue un arcobaleno di colori che, in un attimo, ci portano al cospetto di un fiore. Chiunque conosca il suo profumo sa che vale davvero la pena affrontare questo viaggio. A costo di sprofondare con il naso un po’ di sotto, mentre l’autunno avanza.»

Informazioni e abbonamenti su www.smellmagazine.it

Scopri Smell Magazine n° 2

Esce il 15 aprile il nuovo numero di Smell Magazine, la prima rivista italiana di arte e cultura olfattiva. Il trimestrale, diretto da Federica Sgaggio e Francesca Faruolo, prevede 40 pagine, rilegate in brossura, con articoli che spaziano dall’attualità alla storia, dalle materie prime del profumo al cinema. 

Ecco qualche anticipazione:

Per la rubrica Storie Naturali ci occuperemo del Narciso, fiore primaverile che ha ispirato anche la meravigliosa copertina del n° 2 disegnata da Massimo Alfaioli. L’articolo include un’intervista a Cristiano Canali e a Giuseppe Squillace, rispettivamente creatore di fragranze e storico del profumo, che ci aiuteranno ad approfondire le valenze letterarie, simboliche e creative di questo fiore.

All’arte dei futuristi italiani è dedicata un’intervista esclusiva di Federica Sgaggio a Caro Verbeek – esperta in conservazione del patrimonio odoroso – autrice di una tesi di dottorato sul movimento avanguardista italiano e la sua influenza nello sviluppo dell’arte olfattiva.

Ci occuperemo poi di un argomento di forte attualità, ossia la perdita dell’olfatto come conseguenza dell’infezione da Covid 19. “Scacco all’olfatto” è il titolo dell’articolo di Francesca Faruolo che ci darà modo di riflettere su come percepiamo gli odori e di scoprire come si svolge l’allenamento olfattivo di riabilitazione.

Affronteremo poi il tema della digitalizzazione dell’esperienza del profumo che ha subito un’accelerata in tempi di restrizioni e lockdown. Insieme ai titolari di alcune profumerie cercheremo di capire gli effetti positivi di internet, ma anche i suoi tranelli.

In questi ultimi mesi abbiamo guardato più film del solito? Non è detto che la dimensione olfattiva ne abbia risentito. Ce lo dimostra la rubrica Odorama di Gabriela Guidetti, dedicata ai film che offrono spunti di riflessione sull’olfatto. In questo numero l’autrice indaga il tema degli odori in relazione ai conflitti sociali.

Inauguriamo con questo numero anche la rubrica Il naso nei libri, con tre recensioni di Azzurra Bergamo. Libri importanti che parlano di storia della profumeria, ma anche di sociologia dell’olfatto.

Presenteremo inoltre gli studenti di Smell Atelier che hanno partecipato al concorso A Night in Perfumeland il concorso dedicato ai nuovi talenti della profumeria d’autore. Tra di loro si nasconde il vincitore o la vincitrice del concorso che sveleremo nel corso di un evento previsto nel 2021. 

Viola Giardino ci racconterà la raccolta e distillazione del basilico. Per la rubrica I nostri antenati, Francesca Faruolo introdurrà la figura di Adriano Garbini, un precursore della ginnastica olfattiva.
Avremo il consueto quiz olfattivo che vi invitiamo a risolvere. E infine, nello Spazio aperto dedicato alla voce dei lettori e dei soci, Mauro Uberti ci racconterà “La magia degli oli essenziali“.

La rivista viene distribuita solo su ABBONAMENTO
Le spedizioni avvengono una volta ogni tre mesi: il 15 gennaio, 15 aprile, 15 luglio e 15 ottobre. Eventuali numeri arretrati sono sempre recapitati alla prima data di spedizione utile.
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Il costo dell’abbonamento annuale è di € 25 per i soci in regola con la quota associativa e di € 35 per gli esterni.

A Night in Perfumeland: un’occasione per nuovi talenti!

Da dieci anni Smell – Atelier di arti olfattive offre corsi di formazione contribuendo a diffondere la cultura dell’olfatto e l’arte del profumo in Italia. Offre inoltre opportunità di affermazione professionale favorendo lo sviluppo della creatività nel settore delle fragranze. Nel 2020 Smell Atelier ha deciso di sostenere con ulteriore slancio la propria missione, offrendo ai propri studenti di profumeria l’occasione di farsi conoscere dal pubblico e dagli addetti ai lavori. Nasce così A Night in Perfumeland, un’iniziativa rivolta alla promozione di nuovi talenti che vedrà coinvolti gli allievi che hanno completato il corso di formazione in composizione di fragranze di Smell Atelier.

La prima fase del progetto ha visto tre studenti impegnati nell’ideazione e formulazione di una propria fragranza di fine corso. Tra queste composizioni, una sarà selezionata da una giuria di professionisti e di intenditori. Una sola sarà destinata essere messa in produzione e commercio in una curatissima tiratura limitata per tutti gli amanti dei profumi a forte impronta autoriale.

Nei prossimi mesi si svolgeranno le votazioni e l’annuncio della Fragranza dell’Anno di Smell Atelier si svolgerà nel corso di un evento previsto per la primavera del 2021.

>> Scopri le giurie e i profumi in concorso