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ARTE E CULTURA OLFATTIVA

A Night in Perfumeland: un’occasione per nuovi talenti!

Da dieci anni Smell – Atelier di arti olfattive offre corsi di formazione contribuendo a diffondere la cultura dell’olfatto e l’arte del profumo in Italia. Offre inoltre opportunità di affermazione professionale favorendo lo sviluppo della creatività nel settore delle fragranze. Nel 2020 Smell Atelier ha deciso di sostenere con ulteriore slancio la propria missione, offrendo ai propri studenti di profumeria l’occasione di farsi conoscere dal pubblico e dagli addetti ai lavori. Nasce così A Night in Perfumeland, un’iniziativa rivolta alla promozione di nuovi talenti che vedrà coinvolti gli allievi che hanno completato il corso di formazione in composizione di fragranze di Smell Atelier.

La prima fase del progetto ha visto tre studenti impegnati nell’ideazione e formulazione di una propria fragranza di fine corso. Tra queste composizioni, una sarà selezionata da una giuria di professionisti e di intenditori. Una sola sarà destinata essere messa in produzione e commercio in una curatissima tiratura limitata per tutti gli amanti dei profumi a forte impronta autoriale.

Nei prossimi mesi si svolgeranno le votazioni e l’annuncio della Fragranza dell’Anno si svolgerà nel corso di un evento previsto per la primavera del 2021.

Pronti per l’Intelligenza Artificiale?

C’è chi allena gli umani e chi allena i computer.
Da diversi anni l’industria delle fragranze sta guardando con molto interesse al mondo dell’Intelligenza Artificiale. L’intento è infatti quello automatizzare la miscelazione delle sostanze, sulla base alle formule messe a punto dallo staff dei profumieri. Ma ultimamente si è affacciata all’orizzonte anche l’idea di affidare ai robot la formulazione stessa dei profumi.

Si, avete capito bene. L’intelligenza artificiale può sostituire il profumiere nel processo creativo. Ma a quale scopo? Frederik Duerinck, che ha realizzato il primo esempio di “profumeria algoritmica” battezzato ScenTronix, ritiene che la sua invenzione sarà utile per soddisfare le aspettative di un pubblico sempre più desideroso di avere fragranze personalizzate.

Duerinck è convinto che la richiesta di profumi su misura sia destinata a crescere in modo esponenziale e sarà perciò indispensabile trovare sistemi per abbattere i costi di produzione. Il che significa minimizzare l’intervento umano e trasferire l’expertise del profumiere a una macchina.
Finora il profumo personalizzato è sempre stato un lusso che comportava l’esborso di parecchi $$$$. Infatti, un profumiere che realizza una formula mette in gioco le medesime competenze e impiega lo stesso numero di ore sia che operi per un conto di un’azienda, sia che lavori per richiesta di un privato. Questo significa che il singolo deve sostenere quasi gli stessi costi di un’azienda intenzionata a commercializzare il prodotto. Se il profumiere è molto famoso le cifre richieste sono a quattro zeri!

Quella dei profumi su misura è in effetti una tendenza di cui si parla molto, vuoi per un’effettiva richiesta da parte delle persone, vuoi perché molte aziende stanno puntando a questo servizio per differenziarsi dai concorrenti. Cercano quindi di affermare un nuovo bisogno, un po’ come quando la Apple ci convinse che non potevamo vivere senza uno smartphone!

Ma la domanda è: la personalizzazione conserva il suo fascino anche se realizzata da un robot? La nostra risposta è no. Gran parte del valore del prodotto su misura, risiede nella cura manuale e nel fatto di avere un prodotto NON INDUSTRIALE. Gran parte del bello consiste nell’avere un UMANO che ci ascolta e si dedica proprio a noi.

Possiamo quindi davvero fare di meglio che allenare i computer a creare fragranze. Possiamo allenare noi stessi! Possiamo investire nella nostra intelligenza e nella nostra abilità sensoriale. E creare i profumi che desideriamo, per noi o per gli altri, senza bisogno di scomodare un algoritmo.

Noi di Smell Atelier crediamo in questo futuro, fatto di persone istruite, consapevoli e creative.
Se anche tu credi in una profumeria umana, anzi forse persino umanistica, non puoi restare indifferente a questa chiamata: sabato 3 ottobre 2020 inizia la 3a edizione di LA NATURA DEL PROFUMO – ciclo 1, il corso di profumeria naturale di Smell Atelier.

Quello che mette il potere nelle tue mani: potere di fare e di creare.
Un corso utile sia a chi vuole cimentarsi nella composizione di fragranze, sia a chi vuole capire meglio come nasce un profumo, comprendere la sua logica e il suo linguaggio. Un’esperienza di immersione nelle sostanze odorose, ricche di fascino e di storia, da cui emergere arricchiti e profondamente ispirati

Smell Magazine: la rivista da leggere e annusare

Una nuova piattaforma di informazione e condivisione 

Luglio 2020: torna Smell Magazine, la rivista di arte e cultura olfattiva. Il primo numero sperimentale era uscito nel 2015. A distanza di cinque anni il progetto riprende e si rinnova su www.smellmagazine.it.

Smell Magazine è la rivista dell’associazione Orablu promotrice di Smell Festival – la prima rassegna dedicata alla cultura dell’olfatto e all’arte del profumo – e di Smell Atelier, centro di formazione e ricerca su questi temi.

Smell Magazine è l’espressione della nostra vasta comunità di soci  che sono anche autori degli articoli pubblicati. Attraverso articoli, rubriche e interviste, si propone di incoraggiare riflessioni, offrire ispirazioni e spunti critici utili a una sempre più vivida e interessante integrazione del senso dell’olfatto nell’ambito culturale e creativo. 

Dal 2010 Orablu contribuisce alla promozione della cultura olfattiva attraverso eventi, corsi di formazione e collaborazioni con partner istituzionali e privati.  Smell Magazine rappresenta un ulteriore tassello di questo percorso ostinato, ramificato, talvolta un po’ folle. È un ulteriore contesto di approfondimento e condivisione per le tante persone convinte, come noi, che quello degli odori sia un linguaggio che tutti possono contribuire a imparare e di cui è possibile servirsi in innumerevoli modi. Molti dei quali oggi ancora impensati.

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Smell Atelier ed emergenza coronavirus

Dal mese di febbraio Smell Atelier ha sospeso i corsi che comportano la presenza in aula, ma ha attivato la modalità videoconferenza per il corso di profumeria Il Linguaggio del Profumo – Modulo 1 iniziato a gennaio. I partecipanti stanno attualmente seguendo le lezioni con il supporto dei nostri kit didattici spediti via posta.

Dizionario pindarico del profumo

Dall’Ars amandi allo Zen, questo insolito “dizionario pindarico” esplora i confini, le pratiche, le potenzialità creative di una sfera sensoriale – quella olfattiva – che sta avendo un ruolo sempre più importante nella cultura del XXI secolo.
Pubblicato per la prima volta dalla nostra associazione nel 2014 e più volte ristampato, il libro è oggi disponibile gratuitamente online.

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A cura di Francesca Faruolo.
Contributi di: Clara Cavinato, Cristophe Laudamiel, Francesca Gotti Michel Roudnitska, Jenny Tillotson, Marco Valussi, Roberto Dario, Renata Ashcar, Bernard Bourgeois, Giovanni Sammarco, Anna D’Errico, Francesca Faruolo, Luigi Cristiano, Giovanni Padovan, Gianni De Martino, Erika Maderna, Ermano Picco, Antonio Gardoni.

Illustrazione: Georges Bousquet – Casajordi per Smell Festival 2014