da Smell Atelier | 12 Mag 2023 | educazione olfattiva, eventi, masterclass
Domenica 2 luglio 2023, Smell Atelier organizza una la Masterclass di profumeria: LAVANDA: DAL FIORE AL FLACONE. L’iniziativa si svolge in una villa privata a Nogarole Rocca VR.
Un classico
È vero, la lavanda è un vero classico della profumeria pertanto è un ottimo punto di inizio per chi si avvicina a questo mondo. Ma è anche una tappa fondamentale, da approfondire continuamente per chi già esperienza con le fragranze, le materie prime e la composizione.
Un trend
In questi anni assistiamo a un grande rilancio di questo grande classico che viene reinterpretato alla luce delle nuove tendenze della profumeria. Scopriremo insieme in quanti modi diversi, a volte sorprendenti, possa essere declinata questa nota.
Una fragranza benefica
Il profumo della Lavanda ha un effetto calmante come dimostrano numerosi studi scientifici. Non solo ci proietta in un’atmosfera rilassante, solare e campestre, ma ha anche il potere di placare le tensioni nervose predisponendoci alla gioia.
Nuovi orizzonti olfattivi
La Lavanda ci porta in tante direzioni: dalla freschezza agreste e sportiva, fino alla sensualità intrigante e persino gourmand, passando per i toni acquatici e marini. Se credi che la Lavanda sia soprattutto un buon “profumo per cassetti”, questa Masterlass è perfetta per aprire i tuoi orizzonti olfattivi!
La Masterclass è adatta a tutte le persone interessate ad approfondire l’uso della lavanda in profumeria e sperimentare la composizione di accordi e di una mini-fragranza. Poiché il gruppo di partecipanti è piccolo, gli insegnanti di Smell Atelier riescono a seguire da vicino anche chi è alle prime armi. Anche se si tratta di una Masterclass con alcuni argomenti piuttosto tecnici, ciò non toglie che altri contenuti siano fruibili anche da un pubblico più giovane. Sono previste speciali tariffe per i più giovani (dagli 8 ai 14 anni).
Ulteriori informazioni e approfondimenti >> Masterclass Lavanda
da Smell Atelier | 18 Mag 2023 | eventi
Sabato 27 e domenica 28 maggio 2023 si svolge a Verona la IV edizione di Giardini Aperti, manifestazione nata nel 2019 per favorire lo studio e l’approfondimento di temi legati all’ambiente naturale e al paesaggio e per diffondere l’interesse per le piante e i giardini. In sintonia con gli intenti dell’evento, Smell Atelier parteciperà offrendo 2 workshop olfattivi con Francesca Faruolo:
SABATO 27 MAGGIO ORE 16:30
La Vita Achemica della Rosa
DOMENICA 28 MAGGIO ORE 11:00
La Vita Alchemica del Gelsomino
Le attività si svolgeranno in un “giardino segreto” raggiungibile facilmente a piedi dal quartiere di Veronetta dove è collocata la sede di Smell Atelier. Il luogo sarà rivelato la settimana prima dell’inizio della manifestazione. La partecipazione è gratuita con il biglietto di ingresso di Giardini Aperti acquistabile anche attraverso il sito dell’evento.
È gradita la conferma di partecipazione compilando questo semplice form
NB: Per domande o dettagli inerenti l’evento si prega di contattare esclusivamente gli organizzatori: www.giardiniapertiverona.org
da Smell Atelier | 18 Apr 2023 | corsi, cultura olfattiva, educazione olfattiva, eventi, laboratori bimbi

Artwork by Peter de Cupere
Smell Atelier partecipa al ciclo di appuntamenti legato alla mostra Il CORPO ETERNO. L’olfatto come laboratorio del potere, a cura di Elena Giulia Abbiatici in occasione di Brescia Bergamo Capitali della Cultura 2023. Il nostro contributo consiste nel workshop olfattivo OSMOCOSMO, che si svolgerà il 29 aprile presso il MO.CA – Centro per le nuove Culture (via Moretto 78, Brescia).
Sono previste due repliche:
>> ore 11.00 – 12.30 | età da 8 a 17 anni. Prenotazioni qui
>> ore 13.30 – 15.00 | età da 18 anni in su. Prenotazioni qui
OSMOCOSMO | workshop
Con Francesca Faruolo – Direttrice e insegnante Smell – Atelier di Arti Olfattive
Che odore ha un suono, un dipinto, un paesaggio, un’emozione? Questo percorso ludico-didattico porterà alla scoperta del valore espressivo ed estetico degli odori. Entreremo “nella mente del profumiere” facendo conoscenza con alcune note odorose presenti nelle odierne fragranze. Metteremo quindi in gioco immaginazione e creatività per realizzare una nostra mappa di odori fantastici. Uno dei primi problemi che incontriamo quando approcciamo l’universo olfattivo è quello di dare un nome alle nostre percezioni. Odorando a occhi chiusi e provando a identificare un profumo, ci scopriamo un po’ analfabeti e incapaci di trovare le parole giuste per raccontare ciò che sentiamo. In questo incontro approfondiremo diversi approcci alla lingua degli odori: da quello tassonomico, fino a quello poetico e narrativo.
da Smell Atelier | 17 Apr 2023 | eventi
Il 6 e 7 maggio 2023 Smell Atelier è presente con uno stand al Flower Show – mostra mercato di piante rare e inconsuete – presso l’incantevole Giardino Giusti di Verona (via Giardino Giusti 2)
Durante l’evento Smell Atelier condurrà 3 workshop olfattivi con Francesca Faruolo.
Ingresso alla manifestazione con biglietto acquistabile =>> qui. I workshop sono gratuiti, ma è gradita la prenotazione selezionando l’evento da questa pagina.
PROGRAMMA WORKSHOP SMELL ATELIER:
Sabato 6 maggio
10.15 – La vita alchemica dell’Iris
Durante l’incontro entreremo nel laboratorio della natura per scoprire le tante note che compongono quello che noi percepiamo come un unico profumo: quello dell’Iris. Approfondiremo la sua essenza dal punto di vista chimico e olfattivo prendendo confidenza con alcune sostanze odorose oggi molto usate in profumeria.
15.00 – Labirinto d’aromi
Gli odori ci guidano come un filo d’Arianna tra i sentieri che si biforcano. Scopriremo le relazioni esistenti tra i profumi delle piante, dei fiori, della frutta e persino dei vini. E siccome non c’è labirinto senza un po’ di brivido, faremo anche la conoscenza con il Minotauro olfattivo che vive al suo centro. Durante il percorso il pubblico potrà apprezzare una selezione di essenze e profumi.
16.00 – La vita alchemica della Rosa
Durante l’incontro entreremo nel laboratorio della natura per scoprire le tante note che compongono quello che noi percepiamo come un unico profumo: quello della Rosa. Approfondiremo la sua essenza dal punto di vista chimico e olfattivo prendendo confidenza con alcune sostanze odorose oggi molto usate in profumeria.
Domenica 7 maggio
10.15 – La vita alchemica della Rosa
Durante l’incontro entreremo nel laboratorio della natura per scoprire le tante note che compongono quello che noi percepiamo come un unico profumo: quello della Rosa. Approfondiremo la sua essenza dal punto di vista chimico e olfattivo prendendo confidenza con alcune sostanze odorose oggi molto usate in profumeria.
15.30 – Labirinto d’aromi
Gli odori ci guidano come un filo d’Arianna tra i sentieri che si biforcano. Scopriremo le relazioni esistenti tra i profumi delle piante, dei fiori, della frutta e persino dei vini. E siccome non c’è labirinto senza un po’ di brivido, faremo anche la conoscenza con il Minotauro olfattivo che vive al suo centro. Durante il percorso il pubblico potrà apprezzare una selezione di essenze e profumi.
16.00 – La vita alchemica dell’Iris
Durante l’incontro entreremo nel laboratorio della natura per scoprire le tante note che compongono quello che noi percepiamo come un unico profumo: quello dell’Iris. Approfondiremo la sua essenza dal punto di vista chimico e olfattivo prendendo confidenza con alcune sostanze odorose oggi molto usate in profumeria.
da Smell Atelier | 12 Apr 2023 | cultura olfattiva, educazione olfattiva
Qualche giorno fa Samir Zakaria, giornalista di RDS Lifestyle ha intervistato Francesca Faruolo (Direttrice di Smell Atelier) sull’importanza dell’educazione olfattiva. Non è stato possibile includere nel breve format radiofonico tutti i contenuti dell’intervista. Riportiamo perciò qui di seguito una versione più lunga della conversazione con il giornalista inerente la relazione tra la percezione olfattiva e la nostra disponibilità ad aprirci o a chiuderci al mondo esterno.
L’intervista radiofonica, andata in onda su RDS il 12/04/2023 si può invece riascoltare qui.
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Che cos’è l’educazione olfattiva?
L’educazione olfattiva è un’alfabetizzazione che ci rende in grado di usare in modo più competente la nostra mente olfattiva. È il nostro modo di sentire e pensare gli odori a essere interessato.
Durante il Training Olfattivo impariamo a conoscere il mondo degli odori che ci circondano, sia quelli naturali che quelli artificiali. Cerchiamo di ampliare la nostra memoria olfattiva, impariamo a sentirli in tutte le loro sfaccettature, cerchiamo rimandi con altri odori simili e diventiamo competenti nel descriverli a parole.
Si dice spesso che l’olfatto sia un senso muto, in realtà ci mancano le parole perché nessuno ci educa a parlare delle nostre sensazioni olfattive. Siamo soliti usare l’olfatto in modo per lo più inconsapevole o solo per scopi di immediata utilità.
Ne consegue che la nostra capacità di valutare gli odori è carente e ci limitiamo all’aspetto edonico: mi piace/non mi piace. Senza neanche sapere per quale ragione ci piace o non ci piace qualcosa.
Spesso pensiamo che gli odori diano messaggi univoci, invece il nostro modo di decodificarli è relativo alla nostra cultura e al contesto in cui l’odore viene proposto.
Ricordate il film della Wertmüller Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto? Qui l’odore di sudore del marinaio, che inizialmente disturbava le narici della ricca vacanziera interpretata dalla Melato, diventa improvvisamente seducente quando i due si ritrovano in intimità su un’isola deserta.
L’educazione olfattiva ci insegna a essere curiosi, a farci delle domande sul nostro modo di sentire e a scardinare i pregiudizi. A poco a poco ci renderemo contro che la conoscenza ci permette di abbracciare un universo olfattivo sempre più vasto, connettendoci con l’esterno in modo più ricco e significativo.
Qual è il legame tra decadimento olfatto e depressione?
Ci sono evidenze scientifiche che hanno mostrato questa correlazione. Il rapporto è binario: è stato osservato che pazienti affetti da depressione hanno spesso una minor sensibilità olfattiva e, viceversa, nelle persone che lamentano una perdita dell’olfatto si riscontrano più frequentemente i sintomi della depressione.
La correlazione va cercata nel funzionamento del sistema limbico, l’area del nostro cervello in cui elaboriamo le emozioni primarie. L’olfatto è l’unico dei nostri cinque sensi a mandare stimoli direttamente al sistema limbico senza passare dal talamo. Quindi, un battito d’ali, quando sentiamo gli odori, anche le nostre memorie ed emozioni sono coinvolte. Ecco perché la nostra prima reazione di fronte a uno stimolo olfattivo è di tipo attrazione/repulsione. Poi facciamo entrare in funzione anche la corteccia orbitofrontale e iniziamo una valutazione più complessa che chiama in causa competenze diverse, per esempio quelle di tipo estetico.
Anche negli stati depressivi il sistema limbico è fortemente coinvolto e probabilmente in parte danneggiato. Questa problematica si rifletterebbe quindi, per vicinanza, anche sulle capacità olfattive. E viceversa.
Non son una psicologa né un medico, perciò le mie considerazione sono più che altro di tipo generale e filosofico.
Se le emozioni ci pervadono e ci sentiamo incapaci di governarle e gestirle, una strategia per uscirne è provare a sentire di meno. Per esempio, ci isoliamo fisicamente. Anche chiudere il canale olfattivo può essere una strategia inconsapevole per anestetizzarci. Gli odori, infatti, portano dentro di noi dei contenuti emozionali in quanto, come ho detto, l’olfatto comunica direttamente con il sistema limbico risvegliando emozioni e memorie.
Molti anni fa Alain Corbin chiudeva il suo libro Sociologia degli odori sostenendo che la nostra è una società che è stata così epurata dagli stimoli olfattivi attraverso l’ossessione igienista, da andare incontro a un serio pericolo di anosmia diffusa.
A distanza di tanti anni possiamo dire che più che l’igiene poté l’inquinamento delle nostre città. Respirare a pieni polmoni e accettare che tanti odori ci penetrino non sembra più un’idea molto salubre. Anche in questo caso, per questioni evidenti a tutti, tendiamo a richiuderci ad assorbire meno dal mondo esterno.
E allora è tanto più vitale concedersi un’ora alla settimana per sentire odori. Sentirli con una guida e insieme agli altri, come facciamo nei gruppi di Training Olfattivo, amplifica i benefici.