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Smell
ARTE E CULTURA OLFATTIVA

Fragranze in concorso 2022

Siamo fieri di presentare le tre creazioni realizzate dagli studenti che hanno completato il corso di profumeria di Smell Atelier nel 2021. I nomi degli autori saranno svelati al termine delle votazioni.

Scopri i profumi

Nella vita sono una Business Controller nel settore Fashion. Mi definisco un’eterna sognatrice, innamorata dei profumi fin dall’infanzia. Li ho sempre ricercati nei cibi, negli ambienti e nelle persone per mantenere sempre vivi i ricordi e le emozioni. L’odore che proprio non sopporto è quello di stantio. Mentre adoro l’odore dell’ambra perché mi trasmette senso di protezione e di pace.

Grazia Scalisi

IN DEEP

Un viaggio iniziatico nel cuore della notte alla scoperta del nostro io più profondo. Un invito a esprimere il massimo della nostra autenticità, con audacia e passione.

Questo walkabout olfattivo si inserisce nel maestoso scenario chiaroscurale della Via Lattea. Un esordio di pepe nero e angelica rimanda all’infinità di punti luminosi proiettati sulla volta celeste che, da sempre, suscitano in noi un senso di mistero e turbamento. È questo lo shock che spinge l’anima creatrice a iniziare la propria ricerca.

Dopo l’esordio destabilizzante di note verdi e speziate, emerge poco a poco l’anima di una tuberosa ultraterrena che si apre tra sprazzi inebrianti di ylang ylang e avvolgenti legni ambrati. Infine, come un sigillo, il legno di sandalo sospende la frenesia della mente e ci guida verso gli stati più profondi del nostro essere.

AREA OLFATTIVA

florientale

NOTE OLFATTIVE

pepe nero, angelica, tuberosa, ylang ylang, iris, legni ambrati, legno di sandalo

Nasco come erborista, ma sento da sempre una spinta propulsiva verso il mondo della profumeria, in particolar modo naturale, gli oli essenziali, che uso quotidianamente nella preparazione di fitocosmetici. La rosa, uno dei primi profumi che ho annusato e mi rimasto scalfito nel cuore. 

Sofia Capovilla

ROS

La sensazione che si prova passeggiando a piedi nudi in un giardino fiorito alle prime luci dell’alba. Nei brevi istanti in cui la rugiada impreziosisce i fiori delle sue perle evanescenti, e danza con un lieve tintinnio tra i fili d’erba. Un sentore di verde freschezza guizza nell’aria e i petali che timidamente si schiudono, emanano la loro essenza delicata e allo stesso tempo penetrante. Giochi di colori e di luci appaiono sulla volta celeste come orchestrati da pittori intenti a giocare con gli agrumi della costiera amalfitana. Sui piedi l’umido manto erboso contrasta con il tepore dei primi raggi solari che già accarezzano il viso, lasciando in ricordo una dolce scia di romantici muschi. Ros è così: la rugiada del mattino, in latino.

AREA OLFATTIVA

floreale -acquatico – muschiato

NOTE OLFATTIVE

note floreali, note verdi, note acquatiche, rosa alba, rosa centifolia, muschi bianchi

Palermitana di nascita, abito a Roma dove mi sono laureata in biologia. Sono una sportiva e pratico la scherma da molti anni. Più di recente ho iniziato lo studio del pianoforte, nonostante abbia perso la vista circa 15 anni fa. Amo ogni forma d’arte. Da piccola avrei voluto fare la pittrice, ma ho sempre avuto una grande passione anche per i profumi. Ho collezionato centinaia di mignon!

Vittoria Santoro

POIESIS

In greco antico la parola poiesis significa “creare dal nulla” e fa pensare a un arcobaleno che appare all’improvviso dopo la pioggia, creando un ponte tra cielo e terra. Un arcobaleno luminoso e variopinto, come variopinto è l’animo umano, così ricco di sfaccettature e di emozioni. Poiesis è un termine che rimanda all’arte e al suo linguaggio che ci permette di esprimere la nostra sensibilità rendendone partecipi gli altri. Colorata, esuberante e luminosa, Poiesis irradia tutti significati di speranza e ottimismo associati all’arcobaleno. E come l’arco celeste getta un ponte tra terra e cielo, così la fragranza celebra la felice connessione tra dentro e fuori, portando alla luce un variopinto mondo interiore.

AREA OLFATTIVA

dolce esperidata

NOTE OLFATTIVE

limone, zenzero, foglie di violetta, iris, semi di carota, legno di cedro, patchouli, vaniglia, semi di ambretta

Vivo a Ravenna, ma la mia residenza è a Terni, città in cui sono nato. Sono un Farmacista  appassionato di profumi. Il mio sogno è chiuso a chiave in un cassetto, con dentro uno jus, una bottiglia di vetro e una scatola. L’odore che mi è più caro è quello delle pagine dei libri di scuola appena comperati. Nelle fragranze detesto la banalità.

Alessandro Cammerieri

JASMI-NAISSANCE

È il profumo dei guanti indossati un tempo da regine e cortigiane, in cui l’odore penetrante delle pelli più fini si mescola a quello sensuale dei fiori del gelsomino grandiflorum.
Jasmi-naissance celebra la nascita della profumeria moderna avvenuta nel corso del Rinascimento. In quest’epoca arrivano dal Nuovo Mondo il cacao, il tabacco, la vaniglia. Dalla Via delle Indie giungono in Europa le spezie, le resine, gli incensi d’Oriente. I processi di distillazione migliorano e le acque profumate diventano protagoniste di un vero e proprio Rinascimento Olfattivo. Alla Corte dei Medici fioriscono i gelsomini, oggetto di un ricercato collezionismo botanico che, nel corso del tempo, appassionerà diversi discendenti della famiglia. È anche l’epoca dei guanti profumati che spopolano alla corte di Francia grazie alla moda lanciata da Caterina de’ Medici.

AREA OLFATTIVA

cuoiata floreale

NOTE OLFATTIVE

gelsomino grandiflorum, rosa centifolia, neroli, semi di ambretta, castoreum, vetiver i Giava, storace, zafferano

La mia famiglia viene da diverse parti d’Italia, forse per questo amo viaggiare e immergermi quanto più a lungo riesco in altre realtà. Amo anche legere per potermi muovere nello spazio e nel tempo. Se non avessi studiato ingegneria avrei abbracciato una forma d’arte, forse scultura, magari danza. Sono anche una studente e insegnante di yoga, disciplina che mi ha aperto una finestra dentro me stessa.

Silvia Saetti

FÊTE INTIME

Arrivo sulla mia Chevrolet. La villa è maestosa, lo sfarzo opulento nei dettagli. Un cameriere mi porge un cocktail; il profumo aromatico del gin accompagna la mia spalla sinistra che si muove al ritmo del jazz; un occhiolino a chi conosco, un sorriso ai volti nuovi, il succo della ciliegia sotto spirito che lentamente si sprigiona in bocca.
Ora seguo gli ospiti in giardino, mi fermo un istante ad ammirare le luci di New York sullo sfondo, che magnifica notte. È l’inizio di una nuova era, ne sento le vibrazioni nell’aria, la vedo nei sorrisi degli uomini, nelle forme morbide dei vestiti, nelle movenze prive di imbarazzo, accendo una sigaretta.
Questa disinvoltura ha il profumo della libertà. E così, nel tumulto di questa festa piena di gente, è dentro di me che trovo l’intimità quasi perfetta.

AREA OLFATTIVA

ambrata-fruttata

NOTE OLFATTIVE

ginepro, ciliegia, frutti rossi, ribes nero, cardamomo, foglie di cannella, incenso, resine, ambra, vaniglia

Calabrese di nascita, mi trasferisco a Bologna nel 2009 per seguire gli studi in Farmacia. Dopo alcune esperienze lavorative in Australia e Germania, torno in Italia dove inizio a lavorare come farmacista e a interessarmi in modo più approfondito al profumo. Mi dedico allo studio della composizione per dare delle risposte alle domande che il mio naso mi pone ogni giorno. 

Daniele Impieri

PNEUMA

Il profumo è interamente composto con materie prime di origine naturale.
La scelta è stata dettata dalla volontà del compositore di creare un profumo rispondente all’ambiente bucolico in cui ha passato infanzia e adolescenza, all’aria aperta tra le campagne e le spiagge della Calabria Tirrenica.
Il titolo della composizione richiama il vento fresco e frizzante che dalle montagne scende verso il mare, riempiendosi di sentori floreali e silvestri, regalando un momento di pace e vitalità in una calda giornata estiva. 

AREA OLFATTIVA

esperidata–legnosa

NOTE OLFATTIVE

bergamotto, petitgrain, pepe nero, garofano, zafferano, cumino, muschio di quercia, semi di ambretta

Lasciata anticipatamente la mia attività di dipendente pubblico, ho arricchito la mia profonda passione per i profumi con studi in ambito storico e archeologico. Oggi mi dedico alla composizione di fragranze e alla divulgazione della cultura del profumo. Nelle fragranze detesto l’invadenza e l’aggressività. Il mio profumo preferito quello dei fiori di tiglio che posso sentire vicino alla mia abitazione. 

Grazia Poli

LA VIE D’ANDRI

Racconta il viaggio dell’animo maschile dall’età dell’infanzia, all’adolescenza, fino alla maturità. Tre fasi di evoluzione intimamente connesse tra loro. Il profumo esprime l’umanità che affiora dalle mille sfaccettature del vissuto. Con le sue armonie e i suoi contrasti, asseconda le nuances tipiche del nostro tempo in cui la celebrazione della pura virilità svanisce, lasciando il posto all’autentica espressione dell’animo maschile. Dentro di lui, in una sola goccia di profumo:
L’odore dell’infanzia.
L’aroma verde di un giorno di gioia dell’adolescenza.
Il profumo balsamico della calma dopo la sfida.
Il respirò fumé della fragilità.

Andri = dal greco andrós che significa “uomo”.

AREA OLFATTIVA

ambrata – aromatica – speziata

NOTE OLFATTIVE

bergamotto, arancio amaro, limone, basilico, mughetto, aria mediterranea, foglia di fico, chiodi di garofano, vetiver di Giava, patchouli, cisto labdano, ambra, vaniglia

Ho sempre vissuto cercando ossessivamente un canale per esprimere la mia creatività e trasformarla in quotidianità. Nella vita mi occupo di Aromaterapia e questo, insieme alla mia innata curiosità per tutti gli odori – sia buoni che cattivi – , mi ha permesso di avvicinarmi alla composizione di fragranze. Uno dei miei profumi preferiti è quello dell’incenso. Che cosa salverei da un’incendio? Un ricordo d’infanzia. 

Dario Pelecca

MEDITAZIONE NOTTURNA

È la ricerca della luce, della chiarezza, nelle profondità di una notte poco illuminata, solitaria e colma di domande. Le note boschive e aromatiche ci attirano verso una foresta fitta, illuminata da una pallida luna che a malapena rischiara la sommità degli alberi. Sulla soglia, un gelsomino caldo e cremoso ci inebria aprendoci un varco nelle viscere del bosco. È talmente ammaliante il suo profumo, che è impossibile non avvicinarsi per assaporare il potente incantesimo celato al suo interno. Non è un fiorellino qualsiasi la nostra guida, ma il solo che nel buio riesce a destarci dal sonno profondo e, anzi, proprio dall’oscurità trae forza per brillare con maggior veemenza.
Seguendolo, veniamo ingurgitati nell’oscurità più densa, trascinati da mistiche folate di incenso e resine bruciate che grondano dalla corteccia degli alberi: è la vera essenza della meditazione. Queste fumate nere danzano intorno a noi mostrandoci immagini scomposte, ma permeate di significato. In quel bosco cupo, sono tutto ciò a cui possiamo aggrapparci per trovare l’uscita.
Riemergere dall’oscurità è come una caduta in picchiata che sembra non avere mai fine. Ma poi, atterriamo in un abbraccio di soffici veli e carezzevoli muschi che ci donano un conforto inatteso.
Nella Meditazione Notturna l’Io si riconcilia con l’Universo imparando ad accogliere, in ciò che ci circonda, sia le luci che le ombre.

AREA OLFATTIVA

legnosa – ambrata – floreale

NOTE OLFATTIVE

incenso, mirra, pepe nero, cade, artemisia, gelsomino grandiflorum, legno di cedro, legni ambrati, semi d’ambretta, note muschiate

TI ASPETTIAMO ALL’EVENTO DI PREMIAZIONE FINALE DEL CONCORSO!