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Smell
ARTE E CULTURA OLFATTIVA

L’odore della terra

È uscito il numero 8 di Smell Magazine ispirato al profumo della terra. Un odore che preannuncia non solo la possibilità della vita sul nostro pianeta, ma anche il presupposto per la sua sussistenza. A descrivere questa fragranza non c’è nessuno più abile di Lorenzo Magalotti che abbiamo scomodato dal suo scranno di accademico per rinverdire le nostre nozioni sulle terre odorose che tanto appassionarono gli esteti del Seicento. Per comprendere le implicazioni nascoste nell’odore della terra era anche necessario interrogare le civiltà dell’antico Egitto che avevano familiarità sia con le terre aride del deserto, sia con quelle rese fertili dal limo. Spostandoci in India, nelle pianure alluvionali del Gange, scopriamo che qui da oltre cinquemila anni si celebra questo stesso aroma tellurico attraverso l’arte del profumo.

Completano questo numero gli approfondimenti sulle materie prime e le fragranze, nonché gli articoli dedicati alle suggestioni olfattive nel cinema e nella letteratura.

ABBONAMENTO ACQUISTA N° 8

Indice:

  • L’odore soave della terra – Francesca Faruolo
  • Kemet, la terra nera d’Egitto – Silvana Cincotti
  • Memorie del sottosuolo – Joseph Caruso
  • Profumo ipogeo – Marilena Vinco
  • Sentieri e sentori nella Terra di Mezzo – Azzurra Bergamo
  • Se l’odore è la terapia – Gabriela Guidetti
  • A Night in Perfumeland – Smell Atelier
  • Il naso nei libri – Azzurra Bergamo

La copertina di Smell Magazine è come sempre magnificamente illustrata da Massimo Alfaioli.

Cerimonia premiazione 2022

La CERIMONIA DI PREMIAZIONE del concorso A Night in Perfumeland 2022 dedicato ai nuovi talenti della profumeria d’autore si svolgerà DOMENICA 4 SETTEMBRE ORE 14.30 presso la sala conferenze del MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna. Saranno presentate al pubblico le 8 fragranze realizzate come saggio di fine corso dagli studenti di profumeria di Smell Atelier.

Saranno annunciate le 3 fragranze più votate dalle 2 giurie del concorso e sarà assegnata una menzione speciale.

INGRESSO LIBERO
CONFERMA LA TUA PARTECIPAZIONE 


DESIDERIAMO RINGRAZIARE:

le profumerie che hanno valutato le fragranze: Antica Profumeria Sacro Cuore – Bologna Campomarzio 70 – Roma Gabriella – Ravenna Le Beau – Verona Mirem – Mantova Narciso – Verona Neos 1911 – Caserta Seduzioni – Marsciano 

Tutti i socie e le socie che hanno partecipato all’iniziativa: Azzurra Bergamo, Catia Ceccarelli, Silvana Cincotti, Maela de Carli, Lidia de Nigris, Elena de Socio, Valentina di Pucchio, Gabriela Guidetti, Margherita Gaviraghi, Annalisa Ghibesi, Annalisa Lo Monaco, Lazzaro Mussini, Leila Rossi, Mauro Uberti, Paola Vergari

Pagina web del concorso: https://www.smellatelier.it/a-night-in-perfumeland-2022/

Il Profumo di Madame Bovary

Madame Bovary mi ha fatto compagnia durante l’estate. Il romanzo di Flaubert è ricco di dettagli olfattivi, così me lo sono gustata alla luce di questa mia ormai conclamata fissazione per gli odori. Il racconto, specialmente nella prima parte, è costellato di profumi che diventano quasi un simbolo della vitalità piena a cui Emma aspira. Quando incontra l’amore e decide di seguirlo a qualsiasi costo, si veste con abiti costosi, si cosparge di creme e ad ogni appuntamento versa abbondante profumo sul fazzoletto e la biancheria.
Ma quale profumo esattamente?
Flaubert non ci risparmia questo dettaglio, così sappiamo che si tratta di Patchouli.

Chi oggi sente questo olio essenziale, così terroso e canforato, forse non lo associa immediatamente alla seduzione e alla sensualità femminile. Ma nella prima metà dell’Ottocento era un odore molto amato dalle donne. Il Patchouli arrivava dall’India insieme alle sciarpe di cashmere, vero e proprio must dell’abbigliamento femminile come si vede in molti dipinti dell’epoca. Probabilmente Emma Bovary non possedeva i preziosi scialli d’importazione ostentati dalla prima moglie di Napoleone, Josephine de Beauharnais. Ma poteva permettersi il loro profumo con cui alimentava i propri sogni di elevazione sociale.

Divenuto agli inizi del Novecento un elemento caratteristico delle fragranze chypre, il Patchouli è oggi un ingrediente molto versatile e richiestissimo.

Ti interessano le materie prime e le loro storie?
Dal 27 agosto ricomincia il corso on-line di Training Olfattivo.
Ogni giovedì dalle 14:00 alle 15:00 ci dedicheremo alla scoperta delle materie prime del profumo, allenandoci a percepirne le caratteristiche e a descriverle con le parole. Sentiremo sia quelle naturali sia quelle prodotte in laboratorio e vedremo come anche gli odori che dovrebbero esserci familiari sono difficili da riconoscere “alla cieca” se non abbiamo fatto un esercizio specifico.

D’altra parte ogni scuola di profumeria sottopone gli studenti a questo tipo di training che può durare molto tempo. Così anche noi affronteremo l’allenamento un po’ per volta, traendo vantaggio dalla costanza. Un appuntamento alla settimana, per un minimo di 5 incontri.
È possibile iscriversi al Training Olfattivo in qualsiasi momento. Considera però che a noi sono necessari almeno 7 giorni per preparare e recapitare a domicilio il kit olfattivo.