Smell
ATELIER di ARTI OLFATTIVE

Ehi annusami! Percorso olfattivo

Questo percorso ti accompagna alla scoperta di alcune piante e del loro odore. A volte pensiamo di conoscere i profumi attorno a noi, ma non ci siamo mai soffermati davvero ad ascoltare il loro racconto odoroso. Ecco allora, che grazie alla penna di Azzurra Bergamo, erbe aromatiche, fiori e alberi prendono voce. Attiva il tuo olfatto e… buona passeggiata!

A cura di Smell – Atelier di Arti Olfattive in occasione di Giardini Aperti Veronetta e oltre 2024.

● ROSMARINO

Lo sai che il mio nome ha due significati? Uno è «rugiada di mare» e l’altro è «rosa del mare». Insomma, il mare ce l’ho proprio dentro ed è il nostro amato Mediterraneo. Annusami: sentirai un aroma di aghi di pino e di canfora, potrei ricordarti anche un po’ l’incenso.

Ti stuzzico il naso, vero? Dovresti sentirmi in azione nei profumi marini e nelle Acque di Colonia.

● ELICRISO

Pssst… avvicinati! Senti questo profumo erbaceo con sottotoni di miele? Sono io, l’Elicriso, la pianta dai fiori dorati come il sole. Chiudi gli occhi, annusami più intensamente e sentirai anche delle calde sfumature di curry e le note dolci e anisate della liquirizia.

In profumeria mi usano da secoli, non per niente in Francia mi chiamano l’immortelle.

● ALLORO

Il mio nome è Laurus nobilis, ma puoi chiamarmi Alloro. Ho incoronato poeti, imperatori e qualche mia foglia è finita persino negli arrosti della nonna. Verde e canforato all’inizio, il mio aroma diventa piano piano più sottile, cipriato e dolcemente speziato: sono una piccola poesia olfattiva.

In profumeria vado forte nei temi agresti, ma anche negli ambrati.

● ROSA

Fate largo, passa la Regina! Hai avuto udienza per sentire il mio profumo? Va bene, ma occhio alle guardie armate di spine. Tra sentori di agrumi, di tè verde, di mela e di tabacco, il mio vortice odoroso è tutto da scoprire. Con il mio permesso, naturalmente.

Nei profumi mi esprimo al meglio nelle note di cuore: non per niente rappresento l’Amore.

● FALSO GELSOMINO

Non sono un impostore, lo giuro! Mi chiamano Falso gelsomino, oppure Rincosmermo per la forma dei miei semi. Ho nomi imbarazzanti, lo so, ma non per questo i miei petali arrossiscono! Anzi, sono di un bel bianco candido ed emanano un profumo cremoso e fruttato che si irradia ovunque.

Nei profumi non rubo il posto al gelsomino. Ma nei giardini si!

● BOSSO

Qualcuno si tappa il naso quando mi sente, altri trovano il mio aroma raffinato. Sono il Bosso, fautore di raffinati parterre e labirinti, protagonista assoluto dell’arte topiaria. Certo, odoro un po’ di pipì di gatto, ma ogni difetto nasconde una virtù. Per esempio, il mio profumo è molto apprezzato in alcuni vini, come il Sauvignon Blanc.

Un brindisi a chi sa esaltare la mia fragranza legnosa e asprigna: cin cin!

● MAGNOGLIA

Quando si apre il sipario della bella stagione, eccomi entrare in scena: il mio profumo è il mio canto. Se vi avvicinate un po’, lo sentirete fresco, con accenti verdi ed agrumati. A tratti potrebbe ricordarvi quello della rosa o della zagara, ma questi fiori chiassosi non hanno un briciolo della mia classe.

I miei direttori d’orchestra sanno valorizzarmi come nota di cuore. Un applauso anche a loro!

● LILLÀ

Se state pensando che io sia un innocuo fiorellino dalla fragranza romantica e retrò, beh sappiate che in verità sono un ninja della profumeria! Quando qualcuno cerca di estrarre la mia fragranza fresca, frizzante e dagli accenti anisati… ahaha! Riesco sempre a sfuggire!

I profumieri sono costretti a imitarmi con sapienti artifici. Anche se siamo nemici, in cuor mio li stimo.

● CIPRESSO

Mi trovi spesso vicino ai cimiteri, ma non sono mica triste. Anzi, per la verità sono un tipo allegro. Non ci credi? Sfrega un ciuffo della mia chioma e annusa le tue mani: profumano di aghi di pino, di cedro e di qualche spezia fresca. Ti senti già più frizzante? Eh sì, il mio tocco terpenico fa proprio resuscitare i morti (si fa per dire).

In profumeria vado molto d’accordo con gli altri legni nelle note di fondo.